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07.02.10 Red carpet, banda musicale, pensilina rivestita di tulle rosso, sventagliata di stelle filanti per il debutto del tram, partito stamane, come da programma, alle ore 11 da via Monte Celo a Favaro per raggiungere via Olivi nel cuore di Mestre. Numerose le autorità salite per questo 'primo giro' di prova. Oltre al sindaco di Venezia Massimo Cacciari, erano presenti il vicesindaco Michele Mognato, gli assessori comunali alla Mobilità Enrico Mingardi, all'Ambiente Pierantonio Belcaro, alle Politiche sociali Sandro Simionato, al Commercio Giuseppe Bortolussi, i tre presidenti di Municipalità: Massimo Venturini per Mestre Carpenedo, Renato Panciera per Marghera, Gabriele Scaramuzza per Favaro, il presidente di Pmv, Antonio Stifanelli, il coordinatore delle imprese Andrea De Benedetti. Molte le persone che hanno assistito, lungo tutto il percorso, alla corsa del tram, accolto da una folla in via Olivi dove il sindaco Cacciari e l'assessore Mingardi hanno preso la parola.
Mingardi ha ricordato che oggi si è dato il via alla prima tratta
del tram che sarà operativa a giugno e che collegherà Favaro alla
Stazione ferroviaria di Mestre. Un lavoro durato 5 anni, durante i
quali sono stati superati moltissimi ostacoli, e che avrà dei benefici
sul piano della sicurezza stradale e sulla riduzione di inquinamento da
Pm10. Un'opera per la quale sono stati investiti 170 milioni di euro e
che colloca Mestre tra le città europee che hanno trasformato la
mobilità urbana. “Mestre aspettava da vent'anni questi cambiamenti che
significano concretamente 100 chilometri di piste ciclabili, 5 mila
utenti car sharing, potenziamento del trasporto locale, costruzione del
Passante, decongestione della Tangenziale, interventi di qualità in
via Mestrina, al Piraghetto, rotonde, 200 nuovi passaggi pedonali,
nuovi marciapiedi”. Mingardi ha poi spiegato che il tram è stata
l'occasione per intervenire anche nei sottoservizi in cui sono stati
sostituiti 16 km di tubi nell'acquedotto, 15 km di condutture nella
rete del gas, 16 km di cavi d'illuminazione e dei telefoni. “Voglio ringraziare le imprese e i lavoratori che da anni lavorano
a questa opera ha affermato Cacciari – e segnalo innanzitutto ciò che
rappresenta un autentico record in questo Paese in cui il numero dei
morti sul lavoro è simile a quello delle nazioni sottosviluppate: non
c'è stato un solo incidente sul lavoro e questo vorrà dire qualcosa.
Ai cittadini e ai commercianti che hanno dovuto sopportare tanti
disagi, ricordo che in altre città, ad Amsterdam per esempio, sono gli
abitanti stessi che contribuiscono economicamente alla realizzazione
del tram perchè il suo passaggio valorizza le loro proprietà. La
riqualificazione di Mestre, dopo il nuovo ospedale, le nuove aree di
via Ulloa e via Torino, il vallone Moranzani, il Quadrante di Tessera
porta con sé anche la trasformazione della mobilità urbana. Per questo
ho proposto la candidatura di Venezia alle Olimpiadi del 2020 in quanto
ritengo che Mestre sia qualificata ad ospitare l'evento, abbia i
caratteri di una grande città”.
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