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La conferenza di servizi approva il progetto del Parco urbano alla Certosa PDF Stampa E-mail

09.03.10 Il Parco urbano dell’isola della Certosa, la riqualificazione del Parco delle Rose, un nuovo camping negli spazi del Centro di soggiorno Morosini: sono i tre argomenti affrontati oggi in conferenza di servizi, sui quali il sindaco di Venezia, il commissario per l’esecuzione del nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi del Lido di Venezia, Vincenzo Spaziante, l’assessore comunale ai Lavori pubblici di Venezia hanno riferito nel pomeriggio agli operatori dell’informazione.

Il progetto preliminare per il Parco alla Certosa, predisposto da Vento di Venezia Srl, che ha vinto la gara per la scelta del partner del Comune, prevede un investimento di 17 milioni e mezzo di euro, tutti di capitale privato, per la realizzazione del Parco aperto alla cittadinanza e di una serie di iniziative di accoglienza turistico-alberghiera e di formazione per la redditività della gestione: tra di esse, attività di formazione e di promozione nel settore cinematografico, il che connette il progetto alla costruzione del nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi, sulla strada anche della de-stagionalizzazione e della de-localizzazione delle attività della Mostra. Ancora, come ha illustrato il sindaco, l’esigenza di ricorrere al commissario è derivata dalla assenza della necessaria strumentazione urbanistica, a causa della mancata approvazione del Piano di assetto del territorio, che minacciava di ritardare di un anno e più l’avvio del progetto, che comporterà anche cinquanta nuovi posti di lavoro fissi. Del resto, il Consiglio comunale, nell’approvare con voto unanime la proposta del Parco, aveva espresso il voto e la volontà che si avviassero le procedure più rapide possibili. La conferenza di servizi ha approvato il progetto preliminare, assegnando novanta giorni per la redazione del progetto esecutivo.

L’iniziativa privata per la riqualificazione del Parco delle Rose, già presentata in precedente conferenza di servizi, è stata oggi illustrata con il progetto preliminare, ma il livello di qualità non è stato ritenuto adeguato all’importanza del luogo, per cui è stato chiesto al promotore un ulteriore affinamento progettuale, che sia rispettoso della vocazione originaria a parco dell’area, e con edifici residenziali di elevata qualità, coerenti con il contesto urbano: la riproposta aggiornata è attesa tra un mese. Il sindaco ha colto lo spunto dallo stato di degrado e di abbandono totale del Parco – “una topaia” nella strada principale del Lido, ha detto – per ricordare che la costruzione del nuovo Palazzo deve essere il volano per la riqualificazione e la valorizzazione complessiva del Lido, che deve diventare “l’isola del cinema e dei congressi”, altrimenti il solo Palazzo sarà una inutile cattedrale nel deserto. di qui, il ruolo del commissario per le varie proposte di interventi nell’isola.

L’Istituzione Centri di soggiorno ha presentato una idea progettuale, uno studio di fattibilità per realizzare in una area comunale di tremila metri quadrati, adiacente al Centro Morosini un campeggio con circa 150 posti, destinato al turismo giovanile, a cominciare dai giovani spettatori della Mostra, che oggi non trovano al Lido un livello adeguato e decoroso di accoglienza. La conferenza di servizi ha dato il via alla elaborazione del progetto preliminare, da accompagnare con un progetto di autofinanziamento.

Infine, il commissario ha riferito che tutti i soggetti competenti hanno individuato una soluzione tecnica condivisa per la rimozione dell’ulteriore quantità di amianto trovato nell’area di cantiere del nuovo Palazzo, a profondità superiore ai tre metri, soluzione che sarà portata al voto della conferenza di servizi tra una settimana, martedì 16 marzo. Ciò comporta la necessità di ulteriori finanziamenti e un rallentamento dei lavori, ma il commissario si è detto certo che l’eventuale ritardo sarà poi recuperato.


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